Società & Politica

ItaliAvanti, il centrodestra riparte dalla difesa dell’identità nazionale

Maullu: "L'Italia deve tornare a competere con Francia e Germania". Toti "Aumento del deficit solo per finanziare opere pubbliche per il rilancio del Paese"

Milano – Italia in primo piano in Europa e difesa dell’identità nazionale: con questo obiettivo parte la ricostruzione del centrodestra.  Da Palazzo Stelline è iniziato dunque il conto alla rovescia per rilanciare il Paese in ambito internazionale e soprattutto per rifondare il centrodestra intorno a obiettivi chiari e figure politiche di spicco. Durante l’incontro “Italia Avanti”, l’europarlamentare Stefano Maullu, Giovanni Toti, governatore della Liguria e l’onorevole Guido Crosetto di Fratelli d’Italia hanno discusso dell’attuale momento politico del centrodestra, dei rapporti con l’Europa evidenziando le strategie per rilanciarlo, partendo dalla volontà comune di dar vita a un “sistema-Italia” che possa funzionare anche a livello internazionale. “In un momento estremamente particolare, in cui la crisi economica continua a mordere le fasce più deboli della popolazione, l’Italia deve essere messa davanti a tutto – dichiara l’On. Stefano Maullu- La priorità del centrodestra, in un momento del genere, deve essere rappresentata dalla difesa dell’Italia, dalla difesa della sua identità nazionale, continuamente messa a repentaglio da un’Europa che utilizza lo spread come una clava per colpire il nostro Paese. Se vorrà difendere efficacemente l’Italia – spiega Maullu – il centrodestra dovrà essere assolutamente rinnovato, in modo tale che sia meno chiuso nelle stanze del palazzo e più adeguato ai tempi”. All’incontro hanno preso parte anche numerosi amministratori locali, i quali hanno sottolineato la necessità, da parte del centrodestra, di creare un nuovo contenitore che possa accogliere e soddisfare le nuove istanze di chi combatte per un’Italia forte e rispettata da tutti, anche dall’Europa. Guido Crosetto, nel suo intervento, ha parlato dello straordinario potenziale economico dell’Italia e delle numerose opportunità offerte dal know how tipicamente italiano, affermando che la ricchezza del nostro Paese, in ultima analisi, è racchiusa “nelle mani e nell’intelligenza degli italiani”. Per Crosetto, bloccare la crescita e gli investimenti non ha alcun senso, perché in questo modo l’Italia compirebbe un balzo indietro di cinquant’anni. Di crescita e investimenti ha parlato anche Giovanni Toti, il quale, dopo aver analizzato la crisi d’identità di Forza Italia e della necessità di rinnovare il partito, partendo dalla sua classe dirigente, ha ricordato l’enorme valore dei progetti infrastrutturali liguri e italiani, dichiarando che un aumento del deficit, a suo avviso, avrebbe senso soltanto per finanziare un gigantesco piano di opere pubbliche per rilanciare il Paese. Per Toti, la rivoluzione del centrodestra dovrà partire da una rinegoziazione di un patto sociale e da una progressiva ricostruzione delle regole democratiche. “Per riguadagnare il terreno perduto, il centrodestra dovrà porsi un unico obiettivo: la tutela dell’identità nazionale e la riconquista di uno spazio internazionale dell’Italia – ha aggiunto Stefano Maullu; – l’Italia deve poter tornare a competere con Francia e Germania, ma per raggiungere l’obiettivo serve una maggior consapevolezza del nostro valore: l’Italia, in ogni sede, deve essere posta dinnanzi a tutto”.

FEDERICA BOSCO

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