Società & Politica

Bonus verde: conferma al 36%, soddisfazione della filiera

Milano : per il 2030 venti nuovi parchi

La  conferma del bonus verde nella manovra di bilancio proposta dal Governo per favorire con le detrazioni fiscali la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento è stata accolta con grande soddisfazione da tutta la filiera che proprio lo scorso lunedì 15 ottobre si era riunita presso l’auditorium Assipredil Ance di via Maurilio 21 a Milano, per il convegno “Il verde nelle Smart Cities, parchi e viali alberati per il benessere delle città contro degrado e criminalità”.

“Il bonus verde – sottolinea la Coldiretti – è una misura che va incontro alle richieste di un settore strategico del nostro Made in Italy che vale 2,5 miliardi di euro e attraverso 27 mila imprese florovivaistiche offre lavoro a oltre 100mila persone. La misura – rileva Coldiretti – prevede attualmente una detrazione ai fini Irpef nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private e condominiali di edifici esistenti, di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni (giardini, terrazze), per la realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Si tratta di uno strumento utile a qualificare le aree urbane ma – conclude la Coldiretti – anche a ridurre l’impatto degli inquinanti nelle città”.

Un messaggio immediatamente recepito da Milano che con il nuovo PGT ha deciso di programmare un futuro sempre più green. Entro il 2030 infatti quelle che oggi sono aree dismesse, in particolare in vecchi scali ferroviari sono destinati a diventare musei verdi a cielo aperto. Dando seguito alla carta di Siena proposta nei giorni scorsi, infatti, la metropoli lombarda, vuole scollarsi la triste etichetta di città tra le più inquinate d’Italia per trasformarsi in una Smart city tra le più innovative. Nel progetto, presentato dall’assessore all’urbanistica, al verde e all’agricoltura, Pierfrancesco Maran, durante il convegno ““Il verde nelle Smart Cities, parchi e viali alberati per il benessere delle città contro degrado e criminalità” che si è tenuto lo scorso 15 ottobre all’Auditorium Assipredil Ance di via Maurilio 21 a Milano, verranno realizzati 20 parchi di cui 7 negli scali ferroviari e i restanti 13 nella cintura metropolitana. “Si tratta di un progetto ambizioso, – spiega Maran – che oltre ai parchi verdi pensa al recupero di 1 milione di metri quadri di verde sui tetti, anche privati, che diventeranno sede di giardini pensili. In questo progetto saranno coinvolti in particolare i supermercati che vedranno piante e alberi al posto dei parcheggi sopraelevati”. Se l’idea di inquadrare piante e alberi secolari come monumenti verdi si sposa bene con il progetto di Smart city pensato dal comune di Milano, è altrettanto vero che nella società odierna il verde può essere anche sinonimo di arredo urbano finalizzato alla sicurezza. In che modo? Con fioriere al posto delle anonime barriere di cemento per la protezione di piazze e vie del centro storico.

FEDERICA BOSCO

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