Psicologia & Benessere

NOI, SENZA PIÙ MASCHERE

A cura del Centro Studi dell’Associazione Tra Il Dire e Il Fare

Se c’è qualcosa che questa emergenza ci ha insegnato, è che la nostra socialità è profondamente cambiata. E le domande da farci sono numerose.
In che modo si altera il rapporto tra le persone in regime di isolamento? Come stanno gestendo questa continua vicinanza i componenti delle famiglie di tutta Italia? E quali dinamiche influenzano le relazioni di genere?

Innanzitutto, abbiamo il dato delle otto donne uccise tra le mura di casa durante il lockdown (dati direcontrolaviolenza.it), ma non solo. Questo e altri esempi ci spingono a fare un’analisi più profonda, con la speranza di trarre una lezione utile per il nostro modo di vivere in società.

Uno stato di emergenza come quello attuale costringe le persone a stare vicine, socialmente “nude”.

E’ in corso un processo di restringimento spaziale e sociale, nel quale la distanza sociale che viviamo fuori dalla nostra abitazione si contrappone al continuo relazionarsi all’interno delle nostre case.

In questa fase, non possiamo nemmeno servirci dei nostri consueti modelli di riferimento, che solitamente ci permettono di comporre e definire il nostro “io“ quale attore sociale. 

L’identità, che costruiamo attivamente ogni giorno tramite scelte di consumo e performance lavorative, e che ci consente di partecipare alla “messa in scena del teatro della vita quotidiana”, presentando noi stessi agli altri e allo stesso tempo offrendoci indizi sul nostro prossimo, è improvvisamente sospesa, incerta, fluida. Ci modelliamo su nuove routine. E in un certo senso siamo molto più vicini al nostro prossimo. Ci riscopriamo, appunto, “nudi”

Possiamo riscoprire il senso della famiglia come momento ed esperienza totalmente condivisi, in ogni loro aspetto. Possiamo riscoprire l’essenza della semplicità e persino il gusto di arrangiarsi, di “farsi in due”, in tre, e vedere che ancora tutto questo ci basta, che è sufficiente.

In definitiva, il lockdown ha messo a nudo tutte le fragilità dell’uomo moderno e tutti i limiti della società consumistica in cui si trova collocato, alterando gli equilibri relazionali e costringendo noi tutti a porci degli interrogativi.
La “rinascita”, quando avverrà, porterà probabilmente con sé, con la caduta delle maschere,  un nuovo grado di consapevolezza, che non potremo fare a meno di tenere in considerazione.

Autrice: Tundra Parisi

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