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Tutti dalla parte di Salvini. Cresce il consenso per il ministro dell’Interno dopo l’inchiesta

Tronzano "Rispettato programma di centrodestra", Gambarini "la magistratura non deve intervenire", Maullu "Incontro con Orban occasioni per nuove azioni di contrasto all'immigrazione"
Tutti dalla parte di Matteo Salvini. La notizia dell’indagine della Procura di Agrigento sul ministro Salvini e sul suo Capo di Gabinetto ha svegliato gli animi di molti esponenti di centrodestra che  attraverso comunicati, tweet, post hanno espresso la loro vicinanza al ministro dell’Interno. Non solo, l’indagine avviata dalla procura contro il Matteo nazionale  ha indignato molti italiani che si sono schierati dalla parte del leader del Carroccio come confermano i sondaggi delle ultime ore. I dati resi noti da Demos e pubblicati su Repubblica non lasciano dubbi. Matteo Salvini è il politico del futuro.  E proprio il tema degli immigrati sembra essere il più forte anche per i grillini. La posizione sui flussi migratori del leader del Carroccio ha attirato il 20% in più di elettori M5s in un solo anno, passando dal 27% al 47%, mentre il sostegno dei leghisti si mantiene al 60%. Anche tra gli esponenti di Forza Italia non mancano i plausi al leghista: Francesca Gambarini, capogruppo in consiglio comunale a Fidenza ha dichiarato “La magistratura, ancora una volta, interviene in vicende in cui non dovrebbe interferire. – commenta –  Mi auguro che non sia il preludio a una nuova stagione di scontro tra politica e magistratura. Che abbiamo già vissuto all’epoca dei Governi Berlusconi e di cui certo non abbiamo bisogno”. Solidarietà anche da Andrea Tronzano consigliere regionale del Piemonte tra le file di Forza Italia che ha postato sul suo profilo Facebook “Anche io sarei stato indagato perché avrei fatto lo stesso. Il centrodestra ha un programma preciso. L’immigrazione è un tema saliente e io condivido quanto sta facendo la Lega”. Cento immigrati presi in carico dalla Chiesa, venti dall’Albania ed un’altra ventina dall’Irlanda rappresentano un buon compromesso. “Queste sono le risposte giusto ed è questa politica che Forza Italia a mio giudizio deve sostenere senza indugio- aggiunge Tronzano –  La vittoria non è di chi ha ragione, ma dell’Italia che non è più l’ultimo e unico approdo. Sono anche contento per la collaborazione con la Chiesa e con altri due Paesi importanti e in grande sviluppo come l’Albania e l’Irlanda. In tema di immigrazione Matteo Salvini sta rispettando il programma del centrodestra”. Stefano Maullu europarlamentare forzista invita l’amico Salvini a rendere  proficuo l’incontro odierno con il collega ungherese Viktor Orban ad aiutare l’Italia nella complicata gestione dei flussi migratori, che fino a questo momento è rimasta sulle spalle degli Stati rivieraschi del Mediterraneo. L’incontro tra Salvini e Orban, da questo punto di vista, può rappresentare il primo passo di un percorso che condurrà a nuove politiche di contrasto all’immigrazione clandestina, quindi sì al blocco navale e a un vero piano di aiuti per il nord Africa, pochi punti chiari e essenziali per eliminare alla radice il traffico di esseri umani”.

FEDERICA BOSCO

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