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Denunciato l’estremista islamico autore delle minacce di morte a Stefano Piazza.

Il giornalista di Libero ha affidato il patrocinio all'avvocato Pasi, ex procuratore capo federale del Canton Ticino: "Inaudita violenza, attendiamo le autorità"

Sarà Pierluigi Pasi, già giudice e procuratore capo federale dal 2003 al 2015 nel Canton Ticino, nonché docente di criminologia forense alla Liuc, e uno dei massimi esperti di patrocinio,  procedure amministrative, consulenza in materia di diligenza, antiriciclaggio, anticorruzione, compliance e terrorismo internazionale, a seguire Stefano Piazza, il giornalista di Libero minacciato di morte su facebook dall’estremista islamico Peter Gebhardt.  “Il mio assistito ha denunciato e sporto querela per minacce e coazione. Sulla base della mia esperienza – ha commentato Pasi, raggiunto telefonicamente – si tratta di minacce di una inaudita violenza per le latitudini in cui viviamo. Vedremo quale sarà la linea che intenderanno adottare le autorità. Parlare di scorta o protezione al momento è prematuro – ha aggiunto – è evidente che se dovesse esserci un seguito, allora la situazione cambierebbe.” Ad accendere la miccia dell’aggressione verbale e delle minacce sul web un articolo in cui Piazza commentava a distanza di 17 anni l’attentato alle torri gemelle. Per Piazza, che è anche autore di libri di successo come Allarme Europa ed Il mondo dopo lo stato islamico,  un segnale chiaro che dietro un’apparente calma, l’altra metà del mondo, quella islamica, osserva, ascolta e soprattutto alza la voce per intimidire.

FEDERICA BOSCO

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