Economia & Lavoro

Crollo ponte Morandi : Da Regione Liguria sostegno al reddito per i lavoratori

Dipendenti con attività nella zona del ponte avranno un sostegno al reddito pari al trattamento massimo di integrazione salariale, partite Iva e co.co.co un'indennità una tantum di 15 mila euro

Buone notizie per i lavoratori liguri. Il reddito mancato per i lavoratori dipendenti ed autonomi collocati in zona Ponte Morandi avranno un’integrazione al reddito secondo un decreto legge approvato ad inizio anno dal commissiario delegato Giovanni Toti.  Il governatore della Liguria, secondo quanto disposto dall’articolo 4 ter del decreto-legge n.109 del 28 settembre 2018  ha dapprima convertito e poi modificato,  con decreto 3/2019, l’Accordo Quadro per l’anno 2018 per la concessione del sostegno al reddito dei lavoratori, in seguito al crollo del Ponte Morandi. La disposizione di legge prevede un sostegno al reddito pari al trattamento massimo di integrazione salariale, in favore dei lavoratori del settore privato, impossibilitati o penalizzati a prestare l’attività lavorativa, in tutto o in parte, a seguito del crollo del ponte Morandi, dipendenti di aziende operanti nelle aree territoriali della città metropolitana di Genova che hanno avuto , alla data del 14 agosto 2018, un impatto economico negativo e per i quali non trovano applicazione le tutele previste dalla normativa vigente in materia di ammortizzatori sociali. La prima fase  prevedeva un sostegno al reddito fino al 31 dicembre 2018, poi prorogata per il 2019 e dunque ancora per 12 mesi.  Per i lavoratori autonomi, Partite Iva,  co.co.co, titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, compresi i titolari di attività di impresa e professionali che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa dell’evento, per una durata di almeno 30 giorni solari continuativi, nel periodo compreso tra il 14 agosto 2018 e il 19 novembre 2018,  è stata introdotta una indennità una tantum pari a 15 mila euro.  Le indennità sono concesse ai lavoratori le cui attività siano ubicate negli ambiti territoriali individuati con i provvedimenti commissariali n.21/2018 e n.24/2018, secondo il seguente ordine di priorità:

  1. zona rossa/arancione: Municipi (Valpolcevera, Centro Ovest e Medio Ponente)
  2. zona franca urbana: Comuni alta Valpolcevera (Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese, Serra Riccò) e Municipi (Centro Est, Ponente)
  3. Città Metropolitana

Le istanze per il sostegno al reddito relative all’anno 2018 possono essere presentate dal 15 gennaio 2019 fino al 28 febbraio 2019 (fa fede il timbro postale). Le aziende, per i propri dipendenti, dovranno presentare istanza telematica accedendo al servizio di Comunicazioni online. I lavoratori autonomi dovranno presentare istanza compilando e inviando a mezzo raccomandata i moduli scaricabili sul sito di Regione Liguria.

FEDERICA BOSCO

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